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undermyskin73 [ mondofragile, delicatessen e serial killer... ]
 



27 giugno 2006



Sono tornato.
Riapro una finestra e mi affaccio.
Tutto quello che vedo dentro di me e che fa parte di di questo nuovo paesaggio quotidiano.
Respiro a pieni polmoni e mi preparo ad ogni nuovo giorno.
Tutto ciò che sento e respiro è pate di un cambiamento non proprio radicale ma ormai cosa può esserlo a questa età.
Ho colorato il mio corpo di un tatoo che prende un 15% delle mie membra.
Certo perchè anche io mi abbandono alle percentuali e se questa vità è grigia al 50% ho pensato bene di colorare almeno qualcosa che ogni mattina me la faccia vivere diversa.
Ho cercato il successo nel movimento di due carpe incrociate, l'acqua fonte di vita, il loto simbolo dell'elevazione dello spirito.
Ho cercato il giappone che adoro, il rosso per scaldarmi le membra e il nero come sangue misto a catrame.
Spalla, braccio, petto.
Se dovevo partire da qualcosa che almeno sia notevole.
A Milano intanto fa un caldo boia.
E io ho pensato bene di comprare un condizionatore.
Anche la tsunami si lamentava ma adesso e lì sempre attaccata vittima di questa nuova droga: l'aria condizionata.
Povera pupa dopo aver provato tutte le altre gli mancava solo questa.
E con l'aria altro è sopraggiunta a raffreddarmi le idee.
Non più londra ne altro.
Ma qui sicuramente per prendere spazio per me stesso.
E anche i piccoli nodi tornano al pettine.
Anzi qui sembra che addirittura ci sia qualcuno deciso a farmi arricciare i capelli.
Per la cronaca mi giunge una chiamata da Roma.
E' sempre la mamma ma questa volta modello "Annunciazione, Annunciazione!"
Mi comunica che il 5 di luglio si presenterà a milano con mio padre perche il suddetto deve fare un ulteriore intervento al cuore e che quindi sosterà in casa mia per una settimana.
Comicio già a sudar freddo.
Sono anni che non lì vedo e adesso di punto in bianco mi appaiono al capezzale.
Se mi fosse apparsa la madonna starei meglio.
Tanto per la cronaca i miei non sanno che mi diletto con il mio stesso sesso.
E casa mia non è certo il ritrovo delle carmelitane scalze.
Cioè oddio detta così sembra che vivo nella casa di Barbie.
Ma solo per esser chiaro se aprono gli armani non ci trovano dentro solo gli scheletri.
Chiamo quindi una mia amica, una delle 30enni bruttine stagionate, che si occupa di lavorare per me come factotum tra casa e lavoro.
Le preannuncio una sorta di disinfestazione del luogo in questione e lei mi domanda: Ma ne vale la pena? e dove lo metti il tutto?"
C'ha ragione! Dico io ma a questa età devo ancora farmi problemi su certe cose.
Ok uno è in ospedale per un intervento al cuore ma se prendo l'altra ai fianchi con un buon vino e un certo modo di fare posso farcela.
Al max ci spedisco anche l'altra in esaurimento nervoso in ospedale ed ho risolto.
Quindi abbandono le idee da riarredo improvvisato e mi diletto in attesa dell'arrivo.




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25 novembre 2005


Leicester...Uk...Freddo Polare

Son di nuovo nella terra della regina.
Questa volta però nessun tea a palazzo reale bensì nelle fredde campagne londinesi.
Leicester è il tipico paese dove riesci a vedere realmente la gente locale.
E sinceramente direi che una buona parte di inglesi sono veramente sfigati.
Sarà anche che con l'arrivo del freddo qui sembra tutto più desolante, ma veramente dopo un po' ti rendi conto della differenza dalla capitale.
Londra avvicinandosi il natale è tutta luci, cori e aria di festa.
Leicester è certo luci, ma niente cori e la vita in festa si spegne alle 7 di sera.
Grazie a dio son qui per riposarmi altrimenti veramente da suicidio.
Intanto a Milano nevica e speriamo che questo non influisca con il volo del mio ritorno in serata.




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18 novembre 2005


Sono Tornato!!!!

Si si...
Per tutti quelli che mi davano defunto o disperso in chissà quale isola (di questo periodo poteva anche essere quella dei famosi) arieccome su questi schermi.
Che è successo in un anno?
Beh un po' di tutto...
La news principale è che ogni due per tre sono a londra.
Praticamente ogni 10 giorni visto che lì ho messo su una seconda casa.
Per il resto vivo ancora con il mio gremlins di fiducia.
La Tsunami insomma sta benissimo.
Tracanna martini nei momenti di sconforto come la padrona però non si lamenta.
Si mangia le unghie, in inverno sta più sotto le coperte che sopra e non soffre di crisi depressive.
Insomma una Signora cagnetta in tutto e per tutto.
A milano questo periodo intanto il tempo vola.
Alla fine di questo anno manca poco più di un mese e per me come al solito si avvicinano i tempi più bollenti a livello lavorativo.
Come al solito dicembre e gennaio mi porteranno via non si sa quante energie ma per fine febbraio mi apsetterà sicuramente un meritato riposo.




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18 gennaio 2005


Nevica?!?

assurdo...sta nevicando da un giorno ed io che sono rimasto a letto tutto il giorno me ne sono accorto solo ora che mi sto rimettendo di nuovo a letto.
E' proprio vero che quando ti chiudi nel tuo guscio non ti rendi conto di nulla.

P.s. Se x cortesia quando domani devo uscire per andare al lavoro chi la fuori ha combinato tutto ciò rimettesse un po' a posto gliene sarei veramente molto grato.
Un ora di viaggio x arrivare in ufficio in mezzo a tutto questo bianco potrebbe scatenare effettivamente il mio Giorno di ordinaria Follia.
Quindi attenzione a chi mi incontra domani. Odio il candido!

 




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10 gennaio 2005


Delirio di una mattinata madre figlia!

oggi ho bigiato il lavoro e mi sono concesso un po' di tempo per me stesso. Tutti questi giorni lavorati durante le vacanze natalizie mi hanno debilitato. Quindi solita telefonata all'ufficio per dire che sono assente (quando mai sarò veramente presente in quel posto!) e poi di nuovo a ronfare fino alle dieci. Dopo essermi alzato e bevuto un caffè metto il cappottino nuovo alla tsunami (la mia ninja pinscher) che la rende veramente signora e mi dirigo verso la banca. Appena entrato mi siedo accanto a una signora con un barboncino. Lei (la sig.ra) impellicciata, lei (la barboncina) con cappottino maculato (con annesso colletto di pelliccia pure lei!). Insomma cane e padrona con scritto in fronte - siamo sciure che altro senno! Io e la tsunami le osserviamo indispettite. Odiamo entrambi le pelliccie e il pelo che non sia di natura umana ma ancora di più quelle che ostentano le grazie acquisite. Il barboncino ringhia isterico alla mia cucciola. Lei gli lancia uno sguardo e si gira dall'altra parte noncurante. 1-0 in fatto di distanza. La tipa mi guarda. Io le sorrido pensando: amore la pelliccia ti invecchia evita. Arriva il mio turno. Saluto e mi dirigo allo sportello. La tsunami mi segue e continua a non cagare la rivale. La adoro. Faccio le mie cose e me ne torno a casa. Spoglio la cucciola e gli preparo la pappa. E si, è proprio una di quelle giornate madre e figlia. Peccato che mia figlia odi le bambole!




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6 gennaio 2005


Buongiorno 2005, addio befana ed io qui!

Dicembre...un mese passato lavorando sodo. Sudando l'anima per mettere a posto tutto. Tutto il sistema di cose che mi serve per essere in ordine. E' un conto alla rovescia partito dal mio intestino. Mi ha divorato l'animo dai primi colpi; questo scandire di momenti da vivere prima che anche questo anno termini. Il desiderio di arrivare finalmente a qualcosa di tangibile è diventato determinante. Ma questa volta ci sono. Ho quello che voglio, sono quello che desidero essere, stringo tra le mani i primi frutti. Il 2005 lo accolgo da vincitore. Nessuna piaga di un male oscuro. Nessuna voglia di distruggere e distruggermi. Solo il sorriso sulle labbra per come vanno le cose. Tutto questo silenzio che ho dentro posso solo definirlo come la serenità.




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25 novembre 2004


Dio mi salvi da me stesso...

Eccomi di ritorno da un periodo in cui il cervello era andato per campi in cerca di cicoria e non avendola trovata aveva preferito rimanere lì a mietere anche il grano.
Poche idee, altrettanto fantasie giusto il tempo di due spaghi e due coccole al cane insomma.
Che dire...beh forse mi è cambiato il bioritmo e sono passato nell'oroscopo dal segno della scrofa a quello della talpa meditabonda.
Ogni attimo quindi dedicato a respirare il silenzio in casa.
Pochi amanti, pochi amplessi e tanto relax per la mente.
Direi che questi mesi ho letto una marea, ho ascoltato altrettanto musica.
Ho nutrito il cervello insomma.
Per come sono fasso direi che mi sono chiuso nel bozzolo per un nuovo mutamento.
No...non come pensave voi che ne esco rifatto e tutto non è altro che una metafora per dire che sono andato dal chirurgo.
Fisicamente sono lo stesso.
Tappo, isterico, errante...cioè nulla di diverso.
E' dentro che c'ho un rimescolamento.
Sarà stata l'impepata de'cozze o le acciughe marinate boh!
So' solo che non è più la stessa cosa.
Insomma 'na metamorfosi tiè!




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23 ottobre 2004


finocchie infermiere? No grazie...

se ogni malattia è direttamente proporzionale alla nascità di una infermiera nel corpo di finocchia allora sono fregato.
Capisco che il mio stare male sia indice di preoccupazione per qualcuno(oddio! ma qualcuno quanti?) ma che mi ritrovi a diverse ore del giorno, mentre come un catamarano che affonda sono schiantato nel letto che cerco di chiudere gli occhi e riposare le ossicine, uomini che suonano al campanello per autoinvitarsi a cena e prendersi cura della mia salute veramente non lo sopporto.
Poi dico io se sto male ti pare che ho fame o voglia di compagnia.
Al max ho voglia di una pistola per spararmi un colpo in fronte e far passare un po' il mal di testa.
E non è che ultimamente mi sono dato da fare nel seminare mariti in giro. NO NO! Anzi direi che sto rientrando nei canoni di non sopportazione di una figura umana accanto.
Io sto bene così! Così come sto, senza nessun elemento aggiunto.
Faccio la mia porca figura e non la figura da porca come qualcuno potrebbe pensare.
Ho già un cane isterico a cui dare retta e con cui confrontarmi ogni giorno.
Questo basta e avanza.




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18 ottobre 2004


come un gallo senza voce...

il we si è portato via una parte di me.Lo stress e il freddo di comune accordo si sono invaghiti della mia voce e se ne sono impossessati. Sono a casa che apro la bocca ma esce fuori una vocina stridula. Sembra quasi che una trans si sia trasferita nella mia ugola e l'idea di aprire una sex-line per gli amanti del genere mi ha sfiorato la mente non si sa quante volte.

Al momento a parte questa assenza vocale, tutto il resto viaggia spedito. Cioè le solite cose: erezioni mattutine, risvegli con un certo ritardo, amanti mogli e buoi in fila indiana, il solito circo insomma.

Dal campo conoscenze ho il telefono che ha perso conoscenza. Sms ambigui e squilli maniacali fanno da padrone.

Se sei una multiproprietà mollo il colpo, a me interessano le cose esclusive. - da quando in qua sono entrato nella categoria degli oggetti da possedere mi domando io!

qui è noioso e tutto fa cagare. A letto con te è tutta un'altra cosa... - dio mio nessuno mi aveva fatto sentire così simile a un parco dei divertimenti, E se aprissi delle succursali in giro per il mondo?

che strano che proprio oggi era il tuo compleanno,mi sono svegliato pensando a te...- sarò stato un incubo o un sogno dorato. Boh però intanto mi pensi 




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11 ottobre 2004


aria di casa...

sono a casa...ho seguito la donna delle pulizie mentre riordinava la casa e dentro era come se riordinasse me stesso.
Mi mancava da un po' un attimo di respiro in questo autunno così caotico.
La tsunami è in braccio da questa mattina. E' come una bimba che vuole le coccole ogni secondo. Dopotutto povera cucciola non riesce a godersi spesso la mia presenza.
Vado in salone e osservo il tavolo. Ho un livello di produzione di carta pazzesco. Disegni, progetti, numeri di telefono, idee buttate giù e dimenticate.
La tata mi rammenta che sarebbe ora di mettere a posto. Io inarco il sopracciglio e cerco di mettermi all'opera. Riempio tre buste di cose inutili. Ma quanta monnezza produco io durante la settimana?
Sono quasi le 4 e non ho finito.
Allucinante!




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